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Scintille tra Barack Obama e Vladimir Putin sulla Siria nel giorno dell'attesissimo faccia a faccia tra i due alle Nazioni Unite alla ricerca di un difficilissimo disgelo.

Alla 70esima Assemblea generale dell'Onu, il presidente americano si è detto pronto a collaborare con qualsiasi nazione, incluse Russia e Iran, per risolvere il conflitto in Siria. Ma il "tiranno" Assad, massacratore del suo stesso popolo, ha tuonato Obama dalla tribuna del Palazzo di Vetro, deve andarsene per permettere la transizione.

Il presidente russo ovviamente non è d'accordo e ha bollato come "un errore" non cooperare con il governo siriano. Mentre il segretario generale della Nazioni Unite Ban ki-moon ha attaccato il consiglio di Sicurezza: "Quattro anni di paralisi diplomatica hanno fatto in modo che la crisi siriana sia ormai diventata fuori controllo".

All'Onu, Obama e Putin si sono accusati a vicenda per la catastrofica guerra in Siria e la crisi dei rifugiati che ha contribuito a generare. "Ci sono delle potenze internazionali che agiscono in contraddizione con il diritto internazionale. C'è 'qualcuno' - ha affermato l'inquilino della Casa Bianca con una chiara stoccata a Putin - che ci dice che dovremmo sostenere dei tiranni come Assad perché l'alternativa è molto peggio. Assad ha brutalizzato il suo popolo: una soluzione in Siria deve essere la transizione a un nuovo leader".

Lo zar non ha ceduto di un millimetro sulla sua linea, quella di appoggiare il governo di Damasco, "il cui esercito è l'unico in grado di sconfiggere l'Isis. Non cooperare con il governo di Assad è un grave errore", ha attaccato. Per combattere l'Isis, ha proseguito Putin, "occorre una coalizione internazionale come quella che si creò contro Hitler durante la Seconda Guerra mondiale".

E, restituendo la stoccata agli americani, il leader russo ha criticato gli sforzi per armare i ribelli siriani "moderati", sostenendo che è "da irresponsabili" armare i gruppi estremisti. Una nota dolente, questa, considerando che il Pentagono ha speso finora 500 milioni di dollari per addestrare almeno 5mila ribelli, ma finora è riuscito a farlo solo con un piccolo gruppo.

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SDA-ATS