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BUENOS AIRES - Marinare la scuola, tutti insieme, il prossimo 28 maggio: è la 'pensata' che stanno organizzando in questi giorni, tramite Facebook, circa 14 mila studenti dell'Argentina e dell'Uruguay. A sottolinearlo sono i media di Buenos Aires, dove genitori e autorità sono preoccupati dal fenomeno.
L'iniziativa è partita giorni fa da Mendoza, a circa 1'000 chilometri da Buenos Aires, dove una settimana fa circa 3 mila ragazzi hanno disertato la scuola, dandosi appuntamento in una piazza della città. Da Mendoza il progetto si è poi spostato su Buenos Aires e altre città argentine, e da qui ha quindi attraversato, sempre tramite la rete sociale, il Rio de la Plata per approdare a Montevideo.
In totale, le adesioni nei due paesi sono circa 14 mila, ma il numero di studenti pronti a bigiare la scuola il 28 continua a crescere. Alcune scuole hanno avvertito che, se non presenteranno la giustificazione firmata dai genitori, i ragazzi saranno considerati assenti.
In Argentina, il progetto ha già messo in allarme le autorità. Il ministro dell'educazione, Alberto Sileoni, ha fatto sapere che martedì è in programma una riunione per vedere quale sarà la posizione del governo al riguardo: "siamo sicuri che i genitori hanno preso molto seriamente la convocazione", ha sottolineato Sileoni.
La questione è sotto l'esame anche dei sindacati dei docenti: "Dobbiamo evitare risposte estreme, non possiamo essere né estremisti né compiacenti, dobbiamo invece domandarci che cosa possiamo fare affinché la scuola sia per i ragazzi un posto da frequentare, non da evitare", ha per esempio commentato Stella Maldonado, leader della Confederazione dei lavoratori dell'educazione di Buenos Aires.

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SDA-ATS