Il raddoppio della galleria stradale del San Gottardo compromette la protezione dell'arco alpino. I tradizionali falò delle Alpi, che saranno accesi domani a Melano e nel canton Vaud, saranno l'occasione per lanciare un appello al Consiglio federale affinché continui a proteggere l'ambiente e adotti una politica dei trasporti ragionevole.

Un secondo tubo stradale al San Gottardo renderebbe le Alpi svizzere ancora più attrattive per i camion in transito, spiega l’Iniziativa delle Alpi in un comunicato. Già oggi sull'asse nord-sud passano il doppio di Tir di quanto permettano la Costituzione e la legge. Il Consiglio federale non ha adottato strumenti efficaci per trasferire sulla ferrovia le merci in transito da confine a confine, come richiesto dall'iniziativa accettata dal popolo. Anzi, da ormai quasi 20 anni tende piuttosto a insabbiare il trasferimento su rotaia, prosegue la nota.

Domani saranno accesi falò di allarme in tutto l'arco alpino. L'Iniziativa delle Alpi sarà presente a Melano e sul Col de Jaman (VD). Alla manifestazione parteciperanno anche la consigliera nazionale Marina Carobbio Guscetti (PS), membro del Comitato dell'iniziativa delle Alpi, e la granconsigliera Greta Gysin (Verdi), membro del Consiglio delle Alpi.

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