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Fallita la società organizzatrice del gran premio di Formula E

Il pilota di Formula E Sebastien Buemi durante un'esibizione a Berna un mese prima della tenuta del gran premio. KEYSTONE/ANTHONY ANEX sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 22 gennaio 2020 - 12:28
(Keystone-ATS)

La società che ha organizzato il gran premio di Formula E (Swiss E-Prix) in Svizzera è fallita. Le difficoltà finanziarie risalgono alla competizione organizzata alla fine dello scorso mese di giugno a Berna.

I promotori dell'automobilismo elettrico comunque non si danno per vinti e hanno già creato una nuova impresa con gli stessi scopi.

Sulla vicenda informa oggi la Berner Zeitung. Il giudice del fallimento del Tribunale distrettuale di Zurigo ha dichiarato la bancarotta della società Swiss E-Prix Operations AG il 15 gennaio, come si rileva anche dal Foglio ufficiale svizzero di commercio (FUSC).

La società si era trovata in difficoltà finanziarie dopo il gran premio nella città federale. A fare le spese del fallimento sono soprattutto le piccole e medie imprese della regione.

Swiss E-Prix Operations, che aveva sede a Zurigo, aveva ammesso in autunno che, a causa di problemi di liquidità, un contributo di alcune centinaia di migliaia di franchi non poteva essere onorato. L'obiettivo era quello di rimediare entro la fine del 2019.

"Purtroppo non è stato possibile trovare una soluzione con i principali creditori", ha spiegato oggi a Keystone-ATS Stephan Oehen, di Swiss E-Prix Operations. Non ha fornito alcuna informazione sull'importo contestato dato che la procedura di fallimento è in corso.

I promotori delle gare di Formula E in Svizzera comunque non si arrendono. Tre esponenti della società fallita, tra cui il direttore Pascal Derron, hanno già registrato una nuova società, Swiss E-Prix GmbH. Secondo il portavoce Oehen, si tratta di "una società subentrante in stretto contatto con città selezionate". Secondo il FUSC ha sede a Frauenfeld (TG).

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