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Inversione di rotta per i prezzi mondiali dei principali prodotti agricoli che, a partire dal 2015, resteranno nell'insieme bassi per il prossimo decennio. È quanto emerge dall'ultimo rapporto congiunto Ocse-Fao 2016-2025 Agricoltural Outolook, presentato oggi a Roma.

A determinare questa nuova situazione, secondo il rapporto, sono l'aumento della produttività, il basso costo del petrolio e l'attuale buon livello mondiale di riserve. Tutto questo però non basterà ad eliminare la fame perché, secondo il rapporto, occorrerà mettere in pratica azioni concrete con politiche mirate e congiunte.

L'analisi, nel suo particolare focus, mostra anche che in Africa Sub Sahariana il tasso di denutrizione nei prossimi 10 anni dovrebbe diminuire tra il 23% e il 19%, ma a causa della rapida crescita demografica la regione continuerà a rappresentare una parte crescente della popolazione che soffre la fame.

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SDA-ATS