Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Alla luce delle difficoltà di Roma nel registrare tutti i migranti che approdano sulle coste italiane, e della crescente criminalità transfrontaliera, il Consiglio federale è invitato a fare di più per rafforzare la sorveglianza alle frontiere con l'Italia.

Dopo il Nazionale, anche gli Stati hanno deciso di non archiviare la mozione del consigliere nazionale Marco Romano (PPD/TI), con cui si chiedeva di rimpolpare gli effettivi del Corpo delle guardie di confine impiegati a Sud delle Alpi.

Per gli Stati, anche se la situazione finanziaria della Confederazione è tutt'altro che tranquilla, il Governo deve come promesso innalzare il numero di guardie - 48 persone - nel prossimo biennio. Nel 2014, l'organico si è già arricchito di 35 agenti.

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

SDA-ATS