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Federali: CN - ZH (definitivo): vincono Verdi liberali e PBD

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 ottobre 2011 - 22:05
(Keystone-ATS)

I partiti emergenti di centro sono i vincitori delle elezioni zurighesi per il Consiglio nazionale: i Verdi liberali salgono da 3 a 4 seggi e il PBD conquista al primo colpo 2 seggi. UDC, PPD e Verdi perdono invece un seggio a testa.

In base ai dati definitivi, i 34 seggi zurighesi nella Camera del popolo saranno così ripartiti: UDC 11 (-1), PS 7, Verdi liberali 4 (+1), PLR 4, Verdi 3 (-1), PBD 2 (+2), PPD 2 (-1), PEV 1. La partecipazione al voto ha raggiunto il 49,76%,

L'UDC si conferma partito di maggioranza relativa, ma perde un seggio e scende nelle preferenze di 4 punti al 29,9%. L'elezione segna il ritorno a Berna di Christoph Blocher: primo sulla lista democentrista per il Nazionale, il 71enne ex consigliere federale si è piazzato secondo nel confronto interno al partito, superato soltanto dalla 35enne uscente Natalie Rickli.

Un'altra giovane donna UDC non ha invece raggiunto l'obiettivo: la 25enne Anita Borer, inserita nella lista al secondo posto, chiude il confronto interno soltanto al 17esimo rango. Gli uscenti dell'UDC non rieletti sono due: Ulrich Schlüer e Ernst Schibli (proprietario del caprone "Zottel", la mascotte dei democentristi).

Dopo la "batosta" di quattro anni fa, il PS si stabilizza al 19,2% delle preferenze (-0,6) e conserva i suoi 7 seggi. Per sostituire gli uscenti che non si sono ripresentati, i socialisti manderanno a Berna tre nuovi deputati: Thomas Hardegger, Jacqueline Badran e Martin Naef.

Il PLR - che non è riuscito a rinnovare l'alleanza di quattro anni fa con l'UDC - scende nelle preferenze all'11,6%, ma riesce a conservare i seggi dei suoi 4 consiglieri nazionali uscenti.

I Verdi liberali - formazione nata proprio a Zurigo nel 2004 da una scissione dai Verdi - salgono di 4,5 punti all'11,5% dei suffragi, quasi a pari merito con i liberali-radicali. Il partito di Martin Bäumle sorpassa con comodità i "cugini" ecologisti. Il suo nuovo deputato a Berna è Thomas Meier.

A creare la sorpresa più grande è tuttavia il Partito borghese democratico (PBD): al suo esordio elettorale, il partito dei secessionisti UDC ottiene il 5,3% dei favori e due seggi a Berna che saranno occupati da Lothar Ziörjen e da Rosmarie Quadranti-Stahel.

Al centro il PPD perde il suo terzo seggio conquistato quattro anni fa. I popolari democratici scendono al 5% delle preferenze (-2,5). L'uscente Urs Hany non ritornerà sotto la cupola di Palazzo federale.

Il Partito evangelico (PEV) marcia sul posto: nonostante un leggero calo al 3% (-0,6) conserva il suo unico seggio a Berna con l'uscente Maja Ingold.

Anche i Verdi figurano fra i perdenti: scendono di 2 punti all'8,4%. La loro deputazione a Berna perde due donne, le uscenti Marlise Bänziger e Katharina Prelicz-Huber. Neoeletto è invece Balthasar Glättli, che si aggiunge agli altri due uscenti "maschi".

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