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La Svizzera ha svoltato a destra: questo in estrema sintesi il commento della stampa elvetica all'indomani delle elezioni federali.

La forte avanzata dell'UDC e l'indebolimento del centro lasciano presagire una legislatura più polarizzata e compromettono la posizione di Eveline Widmer-Schlumpf in Consiglio federale.

I quotidiani svizzero-tedeschi sottolineano come le vittorie di UDC e PLR non costituiscano una sorpresa. Per la Neue Zürcher Zeitung, il risultato scaturito delle urne rappresenta piuttosto un "ritorno alla normalità". Quando il popolo pensa diversamente rispetto alla gran parte dei deputati, una correzione di rotta è ineluttabile, scrive il giornale zurighese.

Anche la Berner Zeitung non è sorpresa dell'esito delle elezioni federali. Nonostante una "vittoria modesta", il PLR giocherà un ruolo chiave, commenta dal canto suo Der Bund. Nel campo borghese, i liberali-radicali dovranno rafforzare la loro posizione di fronte all'UDC.

Lo scrutinio di domenica ha anche indebolito la situazione di Eveline Widmer-Schlumpf, commentano diversi quotidiani romandi. Per il momento il discorso dei vincitori resta garbato, sottolinea 24 heures, ma la pressione sulla Grigionese aumenterà. La sua legittimità è sospesa a un filo.

"Oggi tuttavia nulla indica che un secondo membro dell'UDC possa risolvere l'equazione complessa di un partito incapace di governare con le altre formazioni politiche", scrive Le Temps.

Se un esponente UDC si batterà per i bilaterali, cruciali per il futuro del Paese, allora un secondo seggio potrà ritornare a questo partito, aggiunge il giornale romando. Ma nessuno in seno all'Unione democratica di centro sembra ragionevole da questo punto di vista, rileva Le Temps.

Secondo La Liberté e Le Temps i democentristi hanno capitalizzato le paure legate all'immigrazione. In un periodo di incertezza, gli Svizzeri fanno ciò che sanno fare meglio, ossia barricarsi in casa. Per Le Courrier, "è tuttavia una politica neoliberale e di smantellamento sociale che ha ottenuto il via libera".

Per la Tribune de Genève, il successo dell'UDC è stato influenzato dalla crisi dei migranti. I Blocher, Köppel e Freysinger, geni del marketing rassicurano in questo periodo di instabilità migratoria ed economica. Secondo il quotidiano ginevrino, il miracolo della riuscita di questo piccolo Paese in mezzo all'Europa è tuttavia la sua capacità di adattamento, non la chiusura a riccio.

Infine, secondo alcuni quotidiani, la vittoria del PLR è dovuta al dopo 9 di febbraio 2014. " Di fronte all'incertezza che provoca questa situazione sull'economia e gli impieghi nonché sugli accordi bilaterali, il PLR sa incarnare una via credibile", scrive 24 heures.

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SDA-ATS