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Nicoletta della Valle, direttrice di Fedpol

Keystone/ALESSANDRO DELLA VALLE

(sda-ats)

Il 2016 è stato contraddistinto dalla lotta al terrorismo. Lo indica il rapporto annuale dell'Ufficio federale di polizia (Fedpol), in cui si sottolinea il grande lavoro svolto per contrastare il fenomeno e il suo finanziamento.

Durante l'anno in rassegna le autorità elvetiche sono state pure sollecitate dal riciclaggio di denaro e dalla corruzione ad esso associata.

Nello stilare il suo bilancio fedpol evidenzia inoltre come la cooperazione tra polizie nazionali e internazionali sia stata rafforzata per lottare più efficacemente contro la criminalità.

Terrorismo

Per quanto riguarda la lotta al terrorismo in Svizzera, nel 2016 l'Ufficio federale di polizia ha pronunciato 39 divieti d'entrata nei confronti di simpatizzanti jihadisti e ha svolto indagini in circa 70 casi di jihadismo, 60 dei quali sono oggetto di un procedimento penale condotto dal Ministero pubblico della Confederazione (MPC).

Stando al rapporto, sebbene esistano numerosi strumenti per contrastare il terrorismo, nel 2016 sono state individuate diverse lacune che si intende colmare con le basi legali attualmente in elaborazione. Tali progetti legislativi mirano in particolare a rafforzare le misure di polizia applicabili al di fuori del procedimento penale, quali l'obbligo di presentarsi a un posto di polizia o il ritiro dei documenti d'identità.

Inoltre, secondo fedpol, per potenziare la lotta contro il finanziamento del terrorismo occorre agevolare gli scambi con l'estero. Tutti questi provvedimenti legislativi saranno sottoposti al Consiglio federale presumibilmente già quest'anno.

Riciclaggio di denaro e cibercriminalità

Anche nel 2016, fedpol ha registrato un aumento del numero delle comunicazioni per sospetto riciclaggio di denaro: ne sono state segnalate 2909, pari a un incremento del 23% rispetto al 2015. Tale crescita è riconducibile sia alla maggiore sensibilizzazione degli intermediari finanziari sia a diversi casi complessi trattati da fedpol. I reati preliminari del riciclaggio di denaro maggiormente segnalati sono la truffa seguita dalla corruzione.

Un'ulteriore sfida onnipresente per fedpol è la cibercriminalità. Dal terrorismo alla criminalità organizzata passando per quella economica, quasi tutte le indagini condotte nel 2016 sono infatti state correlate anche alla cibercriminalità.

Gli attacchi su Internet si sono moltiplicati: durante l'anno in esame è stata evidenziata una vera e propria diffusione a macchia d'olio dei cosiddetti "cryptolocker" e "ransomware", software dannosi che causano la criptazione dei dati registrati su un computer e diffusi allo scopo di chiedere un riscatto, indica fedpol.

In quasi tutte le indagini di polizia riguardanti casi di cibercriminalità, fedpol si è avvalsa infine dell'informatica forense, strumento utilizzato per analizzare tutti i dati registrati su computer, telefoni cellulari o altri dispositivi elettronici.

SDA-ATS

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