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Le autorità francesi hanno fermato una nonna argoviese che era sparita dalla circolazione con la nipotina di 9 anni per evitare che la bimba fosse affidata alla madre in Messico. Le due erano ricercate a livello internazionale. Sono state rintracciate ieri.

Il ministero pubblico argoviese è in contatto con l'Ufficio federale di giustizia e con la controparte francese per stabilire modi e tempi del rientro di nonna e nipote in Svizzera, ha indicato il procuratore capo Daniel von Däniken confermando una notizia pubblicata oggi dall'"Aargauer Zeitung". Nei confronti della donna, domiciliata a Bremgarten (AG), sarà aperto un procedimento penale.

Stando al quotidiano il padre della bambina - nonché figlio della nonna in questione - si trova in carcere: era stato arrestato martedì perché sospettato di essere implicato in quello che le autorità considerano il rapimento della figlia.

Di recente il Tribunale federale aveva deciso che la ragazzina doveva ritornare dalla madre a La Paz, in Messico. Il padre e la nonna ritengono però che così facendo si metta in pericolo la bambina: questo perché da un parte la piccola non è in grado di viaggiare e dall'altra poiché la situazione a livello di sicurezza a La Paz, alle prese con violenze legate alla droga, è ritenuta insoddisfacente.

La bambina non rischia comunque il rimpatrio nei prossimi giorni: il padre di Anna ha infatti presentato al tribunale d'appello argoviese una richiesta di sospensione della misura. A titolo cautelare i giudici hanno deciso che occorre verificare in modo più approfondito se la bimba può viaggiare.

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SDA-ATS