Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BERNA - La Svizzera e dieci Stati dell'Unione europea hanno deciso di intensificare la cooperazione in vista dello sviluppo di corridoi ferroviari per il trasporto di merci. Una dichiarazione congiunta è stata firmata nel corso di una conferenza tenutasi ieri all'Aia, alla quale erano presenti dieci ministri dei trasposti dell'Ue e il consigliere federale Moritz Leuenberger.
Fra gli obiettivi vi è quello di costituire con il tempo una "vera e propria rete europea", si legge in una nota odierna del Dipartimento federale dei trasporti (DATEC), in modo da potenziare il trasporto di merci su rotaia. Il progetto viene sostenuto anche dalla Commissione europea, aggiungono i servizi del dipartimento.
Sulla tratta Rotterdam - Genova, che attraversa anche la Svizzera, si prevede di introdurre entro il 2015 un sistema di controllo unitario sulla marcia dei treni, che dovrebbe migliorare sensibilmente la competitività rispetto alla strada, si legge nel comunicato.
A questo proposito, nel corso della conferenza, Leuenberger ha ricordato che la ferrovia può essere concorrenziale con la strada solo con l'introduzione del sistema EMRTS (European Railway Traffic Management System), la cui istallazione accusa alcuni ritardi in particolare in Germania.

SDA-ATS