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Ferrovia 2030: governo ticinese chiede garanzie trasversale alpina

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 giugno 2010 - 16:55
(Keystone-ATS)

BELLINZONA - Il Consiglio di Stato ticinese ha accolto "con molta delusione e profondo disappunto" le prime proposte del programma Ferrovia 2030 rese pubbliche in aprile dall'Ufficio federale dei trasporti e dalle FFS.
Prendendo posizione nella consultazione federale il governo chiede a Berna un miglioramento sostanziale dei suoi contenuti, si legge nel bollettino stampa informativo della seduta del Consiglio di Stato. L'apertura delle gallerie di base del San Gottardo (2017) e del Monte Ceneri (2019) porterà miglioramenti importanti, ma in assenza di nuove linee d'accesso, non permetterà di sfruttarne il potenziale.
Il Cantone Ticino invita la Confederazione di riconfermare il piano di una nuova linea ferroviaria transalpina e di definire una prospettiva concreta di completamento della trasversale fino al confine di Stato, come previsto nella convenzione tra Svizzera e Italia ratificata dal Parlamento nel 2001.

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