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Un trenino della Ferrovia retica diretto da Arosa a Coira

Keystone/ARNO BALZARINI

(sda-ats)

La Ferrovia retica (FR) ha chiuso il 2016 con un utile di 358'000 franchi, contro i 136'000 dell'anno prima. I ricavi sono saliti da 347 a 353 milioni di franchi.

Nella conferenza stampa annuale odierna a Coira il presidente del consiglio di amministrazione Stefan Engler ha parlato di un anno "estremamente ricco di successo".

I proventi del traffico viaggiatori hanno raggiunto i 95 milioni, uno in più dell'anno prima. Una lieve crescita degli introiti è stata ravvisata anche per i treni navetta e nel trasporto di merci (entrambi quasi 15 milioni).

Gli investimenti sono saliti a 325 milioni, oltre 100 in più dei dodici mesi precedenti. Nei conti sono compresi anche 48 milioni per la nuova galleria dell'Albula. Altri 134 milioni sono stati impiegati per la manutenzione e il rinnovamento del materiale rotabile.

Stando al direttore della FR Renato Fasciati anche il nuovo anno è cominciato bene. Il giro d'affari del periodo gennaio-febbraio è leggermente superiore alle aspettative. I campionati del mondo di sci, tenutisi in febbraio a St. Moritz, hanno avuto un'influenza positiva: per l'occasione sono state portate circa 95'000 persone in Engadina. A medio termine i vertici della Ferrovia retica si aspettano inoltre una ripresa del turismo.

SDA-ATS

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