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All'indomani della riapertura della linea ferroviaria del San Gottardo, dopo una chiusura di quasi un mese, i treni merci e passeggeri delle FFS sono tornati a circolare al regime normale sull'asse nord-sud, indica l'ex regia. Dal canto suo, stilando un primo bilancio, l'Ufficio federale delle strade (USTRA) afferma che "le agevolazioni concesse agli autocarri hanno consentito al traffico pesante di scorrere fluidamente sui valichi stradali transalpini".

Già ieri sera, i primi cinque treni con viaggiatori sono transitati attraverso il San Gottardo. La scorsa notte anche il traffico merci è ripreso normalmente. I convogli sono giunti puntualmente a destinazione, ha dichiarato all'ats il portavoce delle FFS Christian Ginsig.

Durante la chiusura, tra Erstfeld e Göschenen, i viaggiatori hanno dovuto circolare su bus sostitutivi, mentre i treni merci sono stati deviati, soprattutto sull'asse del Sempione. L'interruzione della linea del San Gottardo ha scombussolato il trasporto merci a livello internazionale, ha aggiunto Ginsig, spiegando che ci vorranno un paio di giorni prima che si ritorni alla totale normalità.

Da parte sua, in una nota odierna, l'USTRA fa sapere che durante la chiusura della tratta ferroviaria in seguito alla frana verificatasi presso Gurtnellen il 5 giugno scorso, "sulle strade attraverso le Alpi si è registrato un aumento contenuto del traffico che non ha provocato ulteriori code". Sui quattro valichi nord-sud (San Gottardo, San Bernardino, Sempione e Gran San Bernardo) sono stati rilevati in media circa 200 autocarri in più al giorno, pari a un aumento di circa il 5%, "che ha potuto essere gestito senza problemi", precisa l'USTRA.

L'interruzione del traffico ferroviario aveva richiesto la rimozione degli impianti semaforici e l'apertura di tutte le corsie di marcia presso i cantieri sulla strada del passo del Sempione. Il blocco notturno per i lavori di manutenzione nella galleria autostradale del San Gottardo era stato ridotto a due ore, ricorda l'USTRA. In questo periodo, erano inoltre state adottate regolamentazioni speciali per il trasporto di merci pericolose al fine di assicurare ai cantoni Ticino e Uri, nonché alla Valle Mesolcina (GR), l'approvvigionamento di merci normalmente trasportate su rotaia (ad es. dei gas liquidi).

Anche l'Associazione svizzera degli autotrasportatori (ASTAG) ha reagito oggi con soddisfazione alla riapertura del linea ferroviaria del San Gottardo: il traffico da e per il Ticino e l'Italia del nord può di nuovo svolgersi normalmente, rileva l'ASTAG.

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SDA-ATS