Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BERNA - La manutenzione della rete ferroviaria in futuro costerà nettamente di più. Una seconda analisi della situazione - dopo quella effettuata in febbraio - lo conferma, ma attesta i bisogni di fondi supplementari a 500 milioni di franchi, contro gli 850 milioni previsti in precedenza.
Qualunque sia la cifra esatta, i costi saranno nettamente più elevati e tutti dovranno passare alla cassa: i passeggeri pagheranno più cari i biglietti e i trasporti pubblici riceveranno meno sovvenzioni. Lo hanno indicato oggi davanti alla stampa a Berna i rappresentanti delle Ferrovie federali svizzere (FFS) e dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT).
Il piano di finanziamento sarà presentato in autunno: "non farà felice molte persone", ha avvertito il direttore dell'UFT Peter Flüglistaler. Gli sforzi riguarderanno senza dubbio un aumento del prezzo dei biglietti, ma anche altre misure sono immaginabili, come un'imposta supplementare o una nuova ripartizione delle sovvenzioni federali, ha detto il direttore delle FFS Andreas Meyer.
Per gli anni 2011 e 2012 le FFS riceveranno un supplemento di 160 milioni annui per le infrastrutture. Queste cifre saranno compensate da un abbassamento dei versamenti ai fondi per il finanziamento dei progetti (FTP) destinati alle grandi opere ferroviarie. Dal 2013 al 2016 le risorse dovranno però essere maggiori stima l'UFT. Questi fondi addizionali non sono previsti nel piano finanziario della Confederazione.
Per capire meglio le necessità future, l'UFT e le FFS attiveranno una stretta sorveglianza sullo stato della rete ferroviaria: questa iniziativa fornirà annualmente dati sui problemi relativi alla qualità, come la rottura o la deformazione dei binari. Meyer e Flüglistaler concordano sul fatto che un gruppo di lavoro dovrà elaborare soluzioni a medio e lungo termine, senza avere paura di misure radicali.
Le stesse FFS parteciperanno al risparmio con un taglio dei costi quantificabile in 150 milioni di franchi. L'obiettivo sarà raggiunto soprattutto grazie ad un aumento dell'efficienza - ad esempio nella gestione dei cantieri - che avrà inizio nel 2011.

SDA-ATS