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Festival Belino: Orso d'Argento a franco-svizzera Ursula Meier

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 febbraio 2012 - 20:15
(Keystone-ATS)

"L'enfant d'en haut" di Ursula Meier ha vinto oggi un Orso d'Argento al Festival del film di Berlino. La regista franco-svizzera ha ricevuto il premio dal presidente della giuria, il regista inglese Mike Leigh.

Il film - il secondo lungometraggio di Meier - racconta la storia di un ragazzo, Simon, e di sua sorella adulta Louise. Entrambi vivono in uno squallido appartamento di una città industriale collegata con una funivia a una località montana di lusso, dove i turisti ricchi si godono il sole e la neve.

Simon ama andare in montagna, mentre la vita della sorella è contraddistinta da amanti poco raccomandabili. Il ragazzo si fa passare per il figlio di un riccone e ne approfitta per rubare attrezzature da sci che poi rivende in città.

Il 13enne vodese Kacey Mottet Klein, che aveva già recitato nell'opera prima di Meier "Home" (2008), interpreta Simon. Il personaggio di Louise e incarnato dalla francese Lea Seydoux, che già aveva avuto il ruolo principale nel film "Les adieux à la reine".

Con "Home", Ursula Meier, 40 anni, aveva già vinto numerosi premi. Nata a Besançon (F), la regista è stata premiata anche a Clermont-Ferrand (F) e Toronto (Canada) per il cortometraggio "Des heures sans sommeil" (1998).

L'Orso d'oro di questa 62/ma edizione del Festival di Berlino è invece andato agli italiani Paolo e Vittorio Taviani per 'Cesare deve morire'.

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