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Alain Delon, Charlotte Rampling, Elio Germano, Harry Belafonte, Vincent Lindon, Eric Cantona, ma anche Ornella Muti, Gianni Morandi e Johnnie To. Sono questi alcuni degli ospiti attesi alla prossima edizione del Festival internazionale del film Locarno, che ha presentato oggi il suo programma.

La 65esima edizione della rassegna, che si svolgerà dal primo all'11 agosto prossimi, mira ancora una volta ad esplorare nuovi territori, senza dimenticare il passato, in particolare con l'abituale retrospettiva, dedicata quest'anno a Otto Preminger.

Ricca la programmazione della Piazza Grande, con opere in prima mondiale, internazionale o europea, e titoli in anteprima svizzera. Fra questi spiccano "Magic Mike", di Steven Soderbergh, con Channing Tatum e Matthew McConaughey, "No", di Pablo Larraín, con Gael Garcia Bernal, "Ruby Sparks", di Jonathan Dayton e Valerie Faris, con Antonio Banderas e Annette Beningas, e "Bachelorette", di Leslye Headland, con Kirsten Dunst.

Sotto le stelle saranno proiettate anche tre pellicole svizzere: "Das Missen Massaker", di Michael Steiner, "More than honey", di Markus Imhoof e "Nachtlärm", di Christoph Schaub.

Il Concorso internazionale proporrà 19 lungometraggi, di cui 13 in prima mondiale. La sezione associa grandi nomi del cinema contemporaneo a giovani autori provenienti da tutto il mondo, ricordano gli organizzatori. Fra questi le opere degli svizzeri Simon Baumann e Andreas Pfiffner, del francese di Jean-Claude Brisseau e dell'italiano Edoardo Gabbriellini, con Valerio Mastandrea, Elio Germano, Gianni Morandi e Valeria Bruni Tedeschi.

Le altre proposte, per un totale di quasi 300 film, sono raccolte nelle sezioni "Cineasti del presente", concorso per opere prime o seconde, "Pardi di domani", dedicato ai cortometraggi, "Histoire(s) du cinéma", che propone documentari sul cinema, "Open Doors", rassegna dedicata quest'anno all'Africa, oppure nella "Retrospettiva". Saranno inoltre presentati una quindicina di film fuori concorso provenienti dal mondo intero.

Da segnalare infine "Tutti giù", primo lungometraggio del ticinese Niccolò Castell, che verrà presentato nella sezione "Cineasti del presente". Nato nel 1982 a Lugano, Castelli porta al festival una pellicola sul passaggio dall'adolescenza all'età adulta.

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SDA-ATS