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Più passeggeri e più utile, ma perdita nel traffico merci: sono questi in sintesi i risultati del primo semestre delle FFS.

I viaggiatori si sono attestati a 1,20 milioni al giorno, il 3% in più dello stesso periodo del 2014, mentre il risultato consolidato è cresciuto del 60,1%), attestandosi a 92 milioni di franchi, grazie alla vendita di immobili, ai maggiori ricavi nel traffico passeggeri e ai programmi di risparmio, informano le Ferrovie federali in un comunicato odierno.

FFS Cargo ha invece registrato una perdita di -25 milioni (+15 milioni nei primi sei mesi del 2014), a causa della forza del franco e del calo dei volumi nelle importazioni e nelle esportazioni.

I ricavi d'esercizio sono complessivamente aumentati del 2,1% a 4,262 miliardi, mentre le spese hanno raggiunto 4,134 miliardi (-1,5%), precisa l'ex regia federale.

Il numero di viaggiatori-chilometro è salito del 2,2%. Anche gli abbonamenti generali in circolazione sono ulteriormente aumentati (+1,9% a 452'000), così come quelli dei metà prezzo (+0,6% a 2,4 milioni).

La puntualità è per contro peggiorata rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, passando dall'89,6% all'87,4%. Le coincidenze garantite si sono mantenute su un livello elevato pur diminuendo leggermente (97 rispetto al 97,4 percento del primo semestre del 2014).

La prestazione totale di trasporto nel traffico merci è scesa dello 0,3% a 7616 milioni di tonnellate-chilometro nette (7637 nei primi sei mesi dello scorso anno). Dopo il risultato positivo registrato nel 2014 (+15 milioni di franchi), FFS Cargo è scesa nelle cifre rosse nella prima metà del 2015 (-25 milioni). Anche SBB Cargo International ha registrato un andamento negativo a causa dell'apprezzamento del franco; ne è risultata una perdita pari a -3,9 milioni di franchi (+1,1 milioni).

Analogamente al 2014, il risultato del segmento infrastruttura ha risentito delle misure supplementari di manutenzione alla rete ferroviaria. Ne è conseguita una perdita di 58 milioni di franchi (anno precedente: rosso di 61 milioni).

Sul fronte del miglioramento dell'offerta, le FFS segnalano che, a fine 2015, con la messa in servizio della seconda tappa del passante ferroviario di Zurigo ci sarà "il più ambizioso cambiamento d'orario dai tempi di Ferrovia 2000". Si è invece prossimi al completamento dell'"opera del secolo" con la galleria di base del San Gottardo, i cui lavori di preparazione per la messa in servizio a fine 2016 sono già iniziati, rilevano ancora le FFS.

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SDA-ATS