Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

BERNA - Le FFS stanno pensando di introdurre il salario al merito. L'ex regia vuole riformare il suo sistema salariale che giudica antiquato. La proposta non entusiasma il Sindacato del personale dei trasporti (SEV), che teme salari più bassi.
"Il nostro obiettivo è mettere un legame più stretto tra prestazioni e rimunerazione per fare in modo che il buon rendimento sia meglio retribuito", afferma Markus Jordi nel giornale aziendale Corriere FFS. I salari sono oggi definiti in modo indipendente dal mercato e dal settore: in alcuni le paghe sono troppo alte, in altri troppo basse.
Questa disparità salariale inquieta il SEV: quello che Jordi intende, dichiara all'ATS il portavoce del sindacato Peter Moor, è che i dipendenti di grado inferiore sono troppo pagati e i quadri non abbastanza.
"Siamo contrari a una diminuzione degli stipendi del personale che si occupa delle pulizie con il pretesto che sono meglio pagati rispetto al settore privato", afferma Moor. Alle FFS le regole di sicurezza sono più severe ed è necessario avere conoscenze ferroviarie, ha ricordato.
In passato i tentativi di introdurre un nuovo sistema salariale sono falliti. Questa sarà però la volta buona, afferma invece convinto Jordi. I lavori preparatori sono condotti in maniera trasparente e i rappresentanti dei lavoratori e dei sindacati sono stati associati al progetto fin dall'inizio, aggiunge. Il SEV ribatte però che le discussioni dettagliate per definire l'ammontare della paga rispetto a una determinata funzione non sono ancora iniziati.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS