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La fiducia dei consumatori rimane scarsa in Svizzera: il relativo indice calcolato dalla Segreteria di Stato dell'economia (SECO) si è attestato in aprile a -15 punti, a un punto in meno di gennaio e chiaramente sotto la media di lungo termine di -9 punti.

I quattro sottoindici che concorrono a determinare l'indicatore non hanno subito cambiamenti significativi, spiega la SECO in un comunicato odierno. Le previsioni sullo sviluppo dell'economia rimangono piuttosto cupe: l'indice è a -17 punti, sotto la media pluriennale di -10 punti.

Anche l'andamento della disoccupazione viene percepito piuttosto negativamente (+70 rispetto alla media storica di +50 punti). Il sottoindice sulla situazione finanziaria delle economie domestiche, invece, si avvicina alla media. Quanto alla probabilità di poter effettuare dei risparmi nei prossimi dodici mesi le stime raggiungono un valore addirittura superiore alla media (+27 rispetto a +21 punti).

L'unico cambiamento significativo emerso dal sondaggio concerne le stime sull'evoluzione dei prezzi passati e futuri. Dopo aver subito una flessione a gennaio, queste stime hanno registrato una tendenza al rialzo in aprile: il sottoindice sull'evoluzione dei prezzi nei 12 mesi precedenti è salito da -4 di gennaio a +7 e quello sulla loro evoluzione futura da +16 a +22 punti. Nel raffronto storico, però, entrambi i valori continuano a mantenersi su livelli bassi.

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SDA-ATS