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Il governo vallesano e la città di Briga si sono congratulate oggi con Gianni Infantino per l'elezione alla presidenza della Federazione internazionale di calcio (Fifa).

Il 46enne, cresciuto nella località altovallesana, "saprà raccogliere le sfide che lo attendono", ha detto all'ats il presidente del Consiglio di Stato Jacques Melly. Anche il consigliere federale Guy Parmelin si è felicitato per la nomina.

Il ministro elvetico dello sport, in una breve nota diffusa in serata, afferma di augurare il meglio a Infantino "per l'impegnativo compito" che lo attende. Parmelin spera che gli attuali problemi giuridici della Fifa possano essere rapidamente chiariti sotto la nuova presidenza e che con questo cambio ai vertici si ottenga maggiore trasparenza e maggior risalto per il calcio stesso.

"Le prossime settimane saranno decisive per ripristinare la fiducia e l'immagine" della Federazione, secondo Melly: "Gianni Infantino possiede le competenze, la professionalità, l'esperienza e il senso del dialogo necessari ad assumere completamente le responsabilità di un incarico pesante ma allo stesso tempo esaltante".

Dal canto suo Briga, città dove l'uomo - che ha la doppia nazionalità svizzera e italiana - è nato e dove ha frequentato le scuole dell'obbligo, ha manifestato "tutta la sua gioia, la soddisfazione e la fierezza" per quest'elezione. Il municipio è intenzionato ad organizzare un ricevimento ufficiale in onore di Infantino.

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SDA-ATS