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La Svizzera ha autorizzato l'estradizione negli Stati Uniti dell'83enne uruguaiano Eugenio Figueredo, già vicepresidente della Federazione internazionale di calcio (FIFA) e presidente della Confederazione sudamericana di calcio (Conmebol).

Lo ha comunicato oggi l'Ufficio federale di giustizia (UFG) in una nota, precisando che l'uomo ha 30 giorni per ricorrere contro la decisione. Figueredo era stato arrestato lo scorso 27 maggio a Zurigo assieme ad altri sei funzionari FIFA.

Figueredo - indica l'UFG - è sospettato dal procuratore del distretto orientale di New York che ne aveva chiesto l'arresto di aver accettato tangenti milionarie da una società uruguaiana di marketing sportivo privilegiandola nella vendita dei diritti di commercializzazione della Copa America 2015, 2016, 2019 e 2023.

Egli è inoltre accusato di aver acquisito in modo fraudolento la cittadinanza statunitense nel 2005 e 2006, servendosi in particolare di perizie mediche contraffatte.

Eugenio Figueredo, ex calciatore, è stato presidente dell'Associazione uruguaiana di football tra il 1997 e il 2006 e vicepresidente della Confederazione sudamericana di calcio (Conmebol) dal 1993 al 2013, anno in cui ne ha assunto per breve tempo la presidenza. Al momento dell'arresto era uno dei vicepresidenti della FIFA.

Lui e gli altri sei alti funzionari del calcio arrestati a Zurigo il 27 maggio su richiesta americana nel corso di un blitz nell'albergo di lusso Baur au Lac sono stati incriminati negli USA insieme ad altri due alti dirigenti e cinque responsabili di marketing sportivo, in tutto 14 persone, per sospetta corruzione e altri reati, per i quali rischiano fino a 20 anni di carcere.

Tutti e sette - in maggioranza cittadini di paesi centro o sud americani - sono stati posti in detenzione in diverse carceri del canton Zurigo in vista della loro estradizione, con divieto di comunicare tra loro per evitare il pericolo di collusione.

A metà luglio è già stato estradato negli USA dalla Svizzera con il suo consenso Jeffrey Webb, altro vicepresidente della FIFA e già presidente della federazione calcistica delle Isole Caymann come pure della Confederazione di football dell'America del Nord, dell'America centrale e dei Caraibi (Confacaf).

Webb si è dichiarato non colpevole davanti al Tribunale di New York per il reato di corruzione ed è stato rilasciato con una cauzione di 10 milioni di dollari.

In agosto l'ex presidente della federazione calcistica del Nicaragua e membro della Fifa Julio Lopez Rocha ha accettato l'estradizione nel suo paese, dove è stato incriminato con l'accusa di riciclaggio di denaro e sottrazione di fondi. Potrebbe però essere consegnato agli USA, che pure ne hanno chiesto l'estradizione.

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SDA-ATS