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Il presidente della Fifa Sepp Blatter ha respinto l'invito a deporre davanti a una sottocommissione del Senato americano. Lo scrive oggi l'agenzia stampa Reuters, citando un portavoce del senatore Jerry Moran, presidente della sottocommissione.

Quest'ultima aveva invitato il 79enne vallesano a rispondere alle sue domande nel corso di un'audizione in programma per domani sullo scandalo di corruzione sul quale sta indagando la giustizia americana e che ha tra l'altro portato all'arresto di sette dirigenti della Federazione internazionale di calcio e di organizzazioni affiliate a Zurigo lo scorso 27 maggio.

"L'ufficio del senatore Moran ha contattato la Fifa per esplorare la possibilità di avere una deposizione del signor Blatter ma l'organizzazione ha cortesemente rifiutato" a suo nome, ha detto alla Reuters Garrett Turner, portavoce del senatore, presidente della sottocommissione per la tutela dei consumatori, che tiene l'udienza.

Interpellata dall'agenzia stampa la Fifa non ha finora risposto e il rappresentante legale di Blatter ha rifiutato di commentare.

"Finché non si è chiarito tutto non farò viaggi a rischio", ha dichiarato Blatter alla Welt am Sonntag in una intervista di cui sono stati pubblicati estratti lo scorso 5 luglio. "Non è un mistero che teme un arresto negli USA. Non perché gli americani abbiano qualcosa di solido contro di lui, ma perché sarebbe un grosso colpo mediatico - così la vede lui", aggiungeva l'edizione domenicale del giornale tedesco Die Welt.

Blatter non ha assistito come aveva in un primo tempo previsto alla finale dei Mondiali femminili di calcio a Vancouver, in Canada, lo scorso 5 luglio. Nella stessa intervista ha però manifestato l'intenzione di essere presente al sorteggio preliminare, che si svolgerà il prossimo 25 luglio a San Pietroburgo, per la Coppa del mondo maschile in Russia del 2018.

All'udienza senatoriale Jerry Moran non sarà presente neppure il presidente della U.S. Soccer Federation (USSF), Sunil Gulati, che è pure membro del comitato esecutivo in rappresentanza del Nordamerica. La federazione calcistica invierà al suo posto il direttore e segretario generale Dan Flynn. La USSF non ha risposto alla Reuters che gli chiedeva il perché dell'assenza di Gulati.

I tre altri testi previsti sono Michael Hershman, un investigatore privato che ha fatto parte dell'Independent Governance Committee (IGC) della Fifa dal 2011 al 2013, Sunjeev Bery, un funzionario di Amnesty International, e Andrew Jennings, giornalista investigativo britannico noto per le sue inchieste sulla corruzione nella Fifa e nel Comitato internazionale olimpico (CIO).

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SDA-ATS