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Sul presidente della FIFA Joseph 'Sepp' Blatter sono state esercitate pressioni per boicottare i Mondiali di calcio in Russia nel 2018. Lo ha affermato il leader del Cremlino, Vladimir Putin, accusando gli Stati Uniti di ingerenze abusive.

"Se non sbaglio - ha osservato il presidente russo - venerdì devono svolgersi le elezioni del presidente della FIFA, e il signor Blatter ha tutte le chance di essere rieletto. Noi sappiamo delle pressioni esercitate su di lui per vietare lo svolgimento del campionato mondiale di calcio nel 2018 in Russia".

Putin condivide l'approccio di Blatter alla gestione del mondo del calcio: "La sua posizione di principio è 'lo sport e la politica devono essere separati'. Anzi, lui ritiene che lo sport debba influenzare positivamente la politica e servire da piattaforma per il dialogo, per la riconciliazione, per la ricerca di qualche decisione. Io ritengo che questa posizione sia assolutamente giusta".

Per Putin l'indagine americana sui dirigenti della FIFA è l'ultimo evidente tentativo da parte degli Usa di estendere la propria giurisdizione su altri Paesi. Il presidente ha aggiunto che gli Usa non hanno nulla a che fare con le vicende della FIFA e che i suoi dirigenti arrestati non sono cittadini americani.

Questi arresti, ha detto Putin, "sembrano quantomeno molto strani, perché sono stati effettuati su richiesta della parte americana. Si può presumere che qualcuno di loro abbia fatto qualche violazione, io non lo so, ma è ovvio che gli Usa non hanno nulla a che fare con questo".

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SDA-ATS