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Filippine: almeno 23 morti per tifone Nesat

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 settembre 2011 - 13:44
(Keystone-ATS)

È di almeno 23 morti e 35 dispersi l'ultimo bilancio provvisorio del passaggio sulle Filippine del tifone Nesat, che ha colpito soprattutto il nord-est dell'isola principale, Luzon. Lo comunicano le autorità filippine.

Molte zone dell'isola - dove vive la metà dei 90 milioni di filippini - sono state inondate e danni ingenti sono stati provocati dai venti a oltre 170 km orari. Anche alcuni quartieri della capitale Manila sono stati invasi da un metro e mezzo d'acqua. Inondati fra gli altri edifici anche l'ambasciata degli Stati Uniti, un hotel a cinque stelle Sofitel e un ospedale nella città vecchia. Nella zona montagnosa di Bulacan inoltre ci sono almeno 70.000 sinistrati.

Per ridurre la portata pericolosa di alcuni fiumi sono stati aperti sbarramenti e argini. "Cerchiamo di ristabilire l'approvvigionamento di energia elettrica entro oggi e di rimettere in sesto le 61 reti stradali danneggiate da frane e smottamenti sull'isola di Luzon", ha dichiarato il responsabile dell'ufficio della protezione civile, Benito Ramos.

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