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Filippine: nel sud 57mila sfollati per tifone Bopha, 3 morti

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 dicembre 2012 - 09:59
(Keystone-ATS)

Oltre 57mila persone sono state evacuate nel sud delle Filippine per l'arrivo del tifone Bopha, che ha toccato terra questa mattina causando finora tre vittime sull'isola di Mindanao. Lo riferisce l'agenzia nazionale per la protezione civile.

Il tifone - dal fronte largo 600 km - all'impatto con l'arcipelago ha portato piogge torrenziali e raffiche di vento fino a 210 chilometri orari, causando allagamenti e interruzioni di corrente nelle regioni di Eastern Visayas, Northern Mindanao, Davao e Caraga, oltre alla cancellazione preventiva di un centinaio di voli interni. Diverse province rimangono in allerta per il rischio di smottamenti e allagamenti.

Il basso numero di vittime del tifone è dovuto anche alle precauzioni prese stavolta dalle autorità di Manila, che hanno predisposto quasi un migliaio di centri per sfollati. Bopha è considerato il più potente tifone di quest'anno, in un Paese che in questa stagione viene colpito periodicamente da tempeste tropicali.

Nel 2011, i 29 tifoni che si sono abbattuti sull'arcipelago hanno causato 1.500 morti, mentre lo scorso agosto una serie di alluvioni hanno provocato centinaia di morti e oltre un milione di sfollati.

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