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Filippine; per i tifoni oltre 100 morti

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 ottobre 2011 - 09:45
(Keystone-ATS)

Con un bilancio ufficiale di oltre 100 morti e milioni di persone rimaste senza casa, Nesat e Nalgae si aggiudicano la palma dei tifoni più violenti che nel 2011 si sono abbattuti sulle Filippine.

Sono diversi i villaggi di Luzon, l'isola principale delle Filippine, ad essere stati inondati dopo il passaggio, il 27 settembre scorso, del tifone Nesat e cinque giorni più tardi di Nalgae. In base all'ultimo bollettino della Protezione civile il passaggio di Nesat ha ucciso 82 persone e quello di Nalgae 19. Risultano ancora una trentina di persone disperse.

Oltre 67.000 abitanti di Luzon non sono ancora potuti rientrare nei propri alloggi.

Ogni anno sono circa una ventina i tifoni che si abbattono sulle Filippine. Gli ultimi, in ordine temporale sono stati ad agosto Nanmadol che ha causato 35 morti e in luglio Nock-ten e Muifa che hanno lasciato dietro di loro 70 vittime.

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