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Il Resorts World Manila

KEYSTONE/AP/AARON FAVILA

(sda-ats)

Trentasei persone sono morte soffocate dal fumo dopo l'assalto da parte di un uomo al casinò del Resorts World Manila. Il capo della polizia, Oscar Albayalde, precisa che l'uomo ha dato fuoco ad alcuni tavoli da gioco prima di fuggire con una borsa piena di fiches.

Nessuna delle vittime presenta ferite da arma da fuoco. L'attacco della notte scorsa ha gettato nel panico nel resort e molte persone sono rimaste lievemente ferite nel tentativo di fuggire.

L'assalitore, fa sapere la polizia, è stato trovato senza vita al quinto piano dell'edificio. La polizia sta cercando anche la sua auto che sarebbe parcheggiata al secondo piano, da dove si è poi mosso per entrare nel casinò.

Secondo una prima ricostruzione, l'uomo, di lingua inglese, avrebbe compiuto la rapina dopo aver perso i soldi nel gioco. Resta comunque il "giallo della rivendicazione" fulminea da parte di un sedicente combattente dell'Isis che diceva di chiamare da Marawi e che attribuiva l'attacco a "lupi solitari del Califfato". Secondo le forze dell'ordine, potrebbe essersi trattato di una falsa rivendicazione per alimentare la propaganda jihadista.

SDA-ATS

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