Navigation

Film: Alain Berset dice no a istituto cinematografico indipendente

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 agosto 2012 - 12:06
(Keystone-ATS)

Niente istituto cinematografico: il "ministro della cultura" Alain Berset ha respinto una richiesta in questo senso avanzata da Cinésuisse, l'associazione del settore cinematografico e audiovisivo svizzero. Secondo il consigliere federale la promozione cinematografica non può essere delegata a istituzioni esterne e rimane quindi di competenza della Confederazione.

"Entrati in vigore all'inizio di quest'anno dopo approfondite discussioni, i regimi di promozione cinematografica 2012-2015 sono uno strumento efficiente per sostenere la produzione e la cultura cinematografica", si legge in un comunicato odierno dell'Ufficio federale della cultura (UFC), in cui si precisa che i risultati fin qui ottenuti sono buoni.

Cinésuisse aveva chiesto di affidare la promozione cinematografica a un istituto indipendente dalla Confederazione: l'Ufficio federale della cultura ha studiato attentamente questa possibilità, ma l'idea è stata nel frattempo abbandonata.

Berset, nel comunicato, sottolinea quanto sia importante per la Svizzera tenere il passo con l'Europa e partecipare all'accordo MEDIA dell'UE, che giunge a scadenza nel 2014. Il consigliere federale attualmente al Festival di Locarno annuncia inoltre la creazione di un nuovo premio di danza, che sarà conferito per la prima volta nel 2013 al "Théâtre de l'Equilibre di Friburgo".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?