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BERNA - Nel 2008 le condizioni di salute delle finanze pubbliche in Svizzera erano buone e il tasso d'indebitamento ha potuto essere ridotto. Dal 2009 i conti di Cantoni, Comuni e assicurazioni sociali hanno però iniziato a peggiorare a causa della crisi economica.
Nel 2008, rivela la statistica delle finanze pubbliche diramata oggi dal Dipartimento federale delle finanze, le chiusure di bilancio positive hanno raggiunto complessivamente il 2,2% del Prodotto interno lordo (PIL). Nel 2007 tale valore si attestava al 2,0%.
Più in dettaglio, la quota dell'eccedenza, sempre in percento del PIL, era nel 2008 dell'1,1% per la Confederazione, dello 0,8% per i cantoni, dello 0,1% per i comuni e dello 0,3% per le assicurazioni sociali.
Le stime del 2009 indicano un peggiormante della situazione: per la Confederazione e cantoni ci saranno ancora delle eccedenze (0,7% e 0,2% del PIL), mentre i comuni e le assicurazioni sociali registreranno un deficit (rispettivamente dello 0,1% e dello 0,2% del PIL). Complessivamente si registrerà dunque un deficit dello 0,7% del PIL.
Nell'anno in corso anche la Confederazione e i cantoni registreranno dei disavanzi. La quota complessiva del deficit rispetto al PIL salirà all'1,2%. A causare le perdite è soprattutto l'aumento del deficit dell'assicurazione contro la disoccupazione.
Nel 2009 la Confederazione ha subito in particolare il calo del gettito dell'imposta preventiva. Nel 2010 si faranno sentire le conseguenze della crisi sull'imposta federale diretta e gli effetti delle riforme fiscali.
Per i cantoni la crisi ha avuto un impatto principalmente sul fronte delle uscite, in particolare a seguito dei programmi di stimolo dell'economia. Le casse comunali reagiscono invece in misura minore alle variazioni della congiuntura, afferma la nota del DFF.
Per il 2011 si profilano tendenze diverse: i cantoni, i comuni e le assicurazioni sociali potranno ridurre i loro deficit, mentre per la Confederazione è atteso un ulteriore aumento. Quest'incremento si spiega in parte con il sussidio straordinario destinato alla Cassa pensioni delle FFS pari a 1,2 miliardi di franchi.
Grazie agli ottimi risultati degli anni scorsi, afferma il DFF, il tasso d'indebitamento degli enti pubblici è sceso a fine 2009 al 38,8% del PIL. Grazie a questo calo, il settimo consecutivo, si è raggiunto il livello più basso dal 1991. Nel 2010 dovrebbe però ricominciare a crescere: è atteso un valore del 40,1%.

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SDA-ATS