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Molti cantoni, fra cui il Ticino, continuano ad attuare una politica interventista che distorce la concorrenza ospedaliera, malgrado l'introduzione, l'anno scorso, del sistema del cosiddetto forfait per caso (DRG, Diagnosis Related Groups), che dovrebbe permettere paragoni a livello nazionale. Il tutto pesa sulle tasche dei contribuenti e sui premi di assicurazione malattia. È quanto afferma il sito di confronto online comparis.ch, che ha commissionato uno studio della situazione alla società Plynomics.

Secondo lo studio, anche dopo l'introduzione del DRG, molti cantoni usano lo spazio a loro disposizione per impostare l'offerta delle cure ospedaliere. Le differenza fra cantone e cantone sono comunque notevoli. I più interventisti sono San Gallo, Ginevra e Appenzello Interno, riferisce comparis.ch. Ma anche Giura e Vallese, nonché il Ticino, anche se un po' meno, falsano la concorrenza.

Zurigo e Svitto sono invece quelli che la promuovono al meglio. Zurigo, ad esempio, è il solo cantone che per gli acquisti di prestazioni utilizza una gara pubblica d'appalto "secondo criteri obiettivi", sottolinea comparis.ch. Lo studio reso noto oggi assegna ad ogni cantone un indice della loro promozione della libertà di concorrenza nel settore sanitario.

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SDA-ATS