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Finanziamento ospedaliero: Commissione, no a aumento premi malattia

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 maggio 2011 - 14:20
(Keystone-ATS)

L'introduzione del nuovo finanziamento ospedaliero, prevista per il prossimo anno, non deve ripercuotersi negativamente sui premi della casse malattia e sulle tariffe. La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati ha inoltrato un'iniziativa a questo scopo.

La decisione è stata presa con 8 voti senza opposizioni e 4 astenuti, precisa un comunicato odierno. L'iniziativa chiede che il passaggio al nuovo modello di finanziamento non causi aumenti delle tariffe e dei premi. Vuole inoltre che i criteri di qualità ed economicità siano determinanti nella scelta degli ospedali.

Secondo le previsioni di santésuisse, il nuovo finanziamento ospedaliero causerà incrementi medi dei premi dell'1,6% a livello nazionale. In Ticino e nei Grigioni invece i premi rispettivamente diminuiranno e rimarranno invariati. Il nuovo sistema, che entra in vigore il prossimo primo gennaio, prevede un forfait per ogni ricovero in ospedale. I cantoni dovranno coprire almeno il 55% del forfait; il 45% restante è a carico degli assicuratori. Durante un periodo transitorio di cinque anni però, i cantoni con premi inferiori alla media nazionale possono abbassare la loro partecipazione al 45% e questo farebbe alzare i premi.

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