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Si è concluso stamane all'alba il carnevale nei cantoni cattolici di oltre San Gottardo. A Lucerna, circa 150'000 persone si sono riversate nelle strade o si sono rifugiate nelle bettole durante sei giorni. Si tratta di 30'000 persone in più rispetto all'edizione 2014 che si era svolta in condizioni difficili a causa del freddo e della neve.

Ieri sera, 30'000 persone hanno assistito al corteo finale del carnevale lucernese, che in Svizzera è secondo solo a quello di Basilea e la cui figura simbolo è il "Bruder Fritschi".

La festa si è svolta senza grandi incidenti, ha indicato oggi la polizia lucernese. Complessivamente i servizi di soccorso dell'ospedale cantonale hanno dovuto prendersi cura di 35 persone, di cui il 40% la prima sera, la maggioranza delle quali aveva abusato di bevande alcoliche.

Le tradizionali "Guggenmusik" hanno sfilato anche per le vie di San Gallo - dove il momento clou è stato come ogni anno la designazione del Föbü, personaggio simbolo del carnevale sangallese - e a Soletta, dove nel centro storico sono giunte migliaia di persone per vedere la sfilata del "Chesslete".

Se nei cantoni cattolici di oltre San Gottardo il carnevale è ormai soltanto un ricordo, nei cantoni protestanti la festa sta per iniziare. Lunedì, con il tradizionale "Morgestraich", prenderà avvio il carnevale di Basilea. Alle 4:00 del mattino tutte le luci della città vecchia si spegneranno e i gruppi carnascialeschi incominceranno a sfilare con le grandi lanterne illuminate per vie e piazze al suono di pifferi e tamburi.

A Berna, la tradizionale "liberazione dell'orso" che segna l'inizio delle festività è prevista giovedì.

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SDA-ATS