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In alcune città svizzere il settore delle costruzioni è surriscaldato. Ne è convinta la nuova presidente della FINMA - istanza che si occupa della sorveglianza dei mercati finanziari - Héritier Lachat, che in un'intervista alla "NZZ am Sonntag" e al "Matin Dimanche" ha messo in guardia da una bolla immobiliare.

Gli elementi perché si formi una bolla ci sono tutti, ha spiegato l'esperta. In particolare, il livello dei tassi, da molto tempo è assai basso. "Ciò ha permesso a molte persone di acquistare la casa - ha spiegato la presidente della FINMA - senza tuttavia fare attenzione al prezzo pagato".

Inoltre, molte persone hanno creduto che dopo la crisi finanziaria i prezzi degli immobili sarebbero aumentati e che si trattava di un investimento sicuro. A ciò si aggiunge il fatto che, "ci sono regioni nell'Arco lemanico dove la richiesta non è in grado di soddisfare la domanda". Insomma, questa concomitanza di elementi alimenta le preoccupazioni della FINMA, ha sottolineato la Lachat.

Per tutti questi motivi la FINMA sta monitorando gli istituti attivi sul mercato e il modo in cui le banche gestiscono i rischi, le condizioni delle ipoteche e le eccezioni praticate. In caso di pericolo, la FINMA può chiedere a questi operatori di aumentare il livello dei fondi propri.

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SDA-ATS