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In un eventuale accordo fiscale "la Svizzera deve impegnarsi a concedere alle autorità fiscali tedesche gli stessi diritti riconosciuti agli americani": è quanto ha affermato Peer Steinbrück, il candidato cancelliere del Partito socialdemocratico tedesco (SPD), in interviste pubblicate oggi dai quotidiani "Tages-Anzeiger" e "Bund".

"Su questo insisterò quando sarò cancelliere, secondo me non ci sono alternative", ha affermato il contendente di Angela Merkel.

"Punto sulla disponibilità elvetica a cooperare nell'applicazione delle norme fiscali tedesche". Il fallito accordo con la Germania non è una base per un'intesa. Il rifiuto della convenzione "era un importante successo per la SPD nella lotta contro l'evasione fiscale", ha aggiunto.

"Le autodenunce aumentano perché non vi è un accordo e questo è assolutamente giusto". Steinbrück cita come esempio il presidente della FC Bayern Monaco, Uli Hoeness.

Ieri il Consiglio nazionale ha approvato l'accordo FATCA con gli Stati Uniti e la relativa legge d'applicazione, che, di fatto, rende caduco il segreto bancario per i cittadini Usa che hanno conti in Svizzera. Il FATCA garantisce che i conti detenuti da cittadini statunitensi negli istituti elvetici vengano notificati alle autorità fiscali americane con il consenso del titolare o in virtù dell'assistenza amministrativa mediante domande raggruppate.

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SDA-ATS