Navigation

Fisco: opposizione tedesca sempre contraria ad accordo con Berna

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 aprile 2012 - 13:41
(Keystone-ATS)

L'accordo fiscale fra Svizzera e Germania continua a far discutere. L'opposizione tedesca ribadisce che non accetterà il testo nella sua versione attuale.

Secondo il ministro delle finanze SPD del Baden-Württemberg, Nils Schmid, l'accordo non sarà approvato dal Bundesrat (la Camera dei Länder). "Non otterrà la maggioranza", ha detto alla "SonntagsZeitung" precisando che i Länder governati da socialdemocratici chiedono che il testo venga ulteriormente migliorato. I cittadini tedeschi che possiedono conti bancari in Svizzera hanno ancora la possibilità di trasferire il patrimonio in altri paesi, ha deplorato.

Se l'accordo fiscale dovesse esser bocciato, le autorità tedesche continueranno ad indagare su casi individuali di evasione fiscale, ha aggiunto Schmid citando fra le possibili misure l'acquisto di altri CD da informatori e le autodenunce dei contribuenti. "È un dovere per gli agenti del fisco di procurarsi il maggior numero di informazioni possibile per prelevare le imposte", ha aggiunto il minisro del Baden-Württemberg. Non si inciterà nessuno a vendere dati, ma se un informatore dovesse fare il primo passo, le autorità tedesche avrebbero il dovere di indagare.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?