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Fisco: quasi 26'400 autodenunce in Germania, Handelsblatt

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 gennaio 2011 - 18:38
(Keystone-ATS)

BERLINO/BERNA - Non si allenta la pressione in Germania dopo l'acquisto da parte delle autorità di CD con i nomi di possibili evasori fiscali: le autodenunce sarebbero ormai quasi 26'400 secondo l'edizione odierna del quotidiano economico tedesco "Handelsblatt". Lo scorso 23 dicembre un altro quotidiano, "Die Welt", aveva avanzato la cifra di 23'500 autodenunce di evasori con soldi all'estero.
Entrambi i giornali hanno localizzato il maggior numero di evasori, oltre 7400, nel Land del Baden-Württemberg, seguiti da quelli del Nordreno-Westfalia (circa 5100). L'"Handelsblatt" valuta i maggiori introiti per lo Stato centrale, i Länder e i Comuni a quasi due miliardi di euro, mentre "Die Welt" aveva calcolato 1,8 miliardi.
Una valutazione, quest'ultima, confermata all'ATS anche dal ministero delle finanze a Berlino. Il ministero non ha voluto invece fornire cifre sul numero degli evasori che si sono autodenunciati, affermando di non averne. Secondo una portavoce, Jeanette Schwammberger, le cifre citate dai due giornali sono "il risultato di una semplice addizione" di dati ottenuti dalle amministrazioni dei Länder. Secondo la portavoce non è inoltre possibile fornire cifre sui paesi di provenienza dei soldi finora nascosti e denunciati nel corso dell'anno, con particolare riferimento a Svizzera e Liechtenstein.

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