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Eveline Widmer-Schlumpf sarà oggi pomeriggio in Ticino per discutere con il Consiglio di Stato dell'evoluzione dei negoziati tra la Svizzera e l'Italia sul nuovo accordo concernente l'imposizione dei frontalieri.

La consigliera federale sarà accompagnata dai segretari di Stato Jacques de Watteville, capo della Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI), e Mario Gattiker, responsabile della Segreteria di Stato della migrazione (SEM).

Il 23 febbraio scorso Berna e Roma avevano fissato in una "road map" i punti cardine dell'accordo, che ridisciplina in particolare l'imposizione dei lavoratori frontalieri e comporta parecchi miglioramenti rispetto all'attuale regolamentazione, si legge in una nota odierna del Dipartimento federale delle finanze (DFF).

Un altro tema all'ordine del giorno è la sicurezza al confine meridionale e l'attuale contestata prassi del Cantone Ticino: Bellinzona impone infatti a coloro che chiedono un permesso di dimora o un permesso per frontalieri di presentare un estratto del casellario giudiziale.

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SDA-ATS