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MADRID - Il fisco spagnolo reclama da tempo 717 mila euro dal premio Nobel per la letteratura Jose' Saramago, deceduto lo scorso 18 giugno: lo riferisce oggi il quotidiano Canarias 7.
Una sentenza dell'Audiencia Nacional del 21 aprile 2010 alla quale ha avuto accesso l'ANSA, respinge il ricorso presentato dall'autore contro l'agenzia delle entrate spagnola e conferma che deve pagare 717.651,78 euro per i mancati versamenti dell'Irpef nel periodo 1997-2000. Saramago ha sempre affermato che la sua residenza fiscale era in Portogallo, anche se l'autore risiedeva a Tias, sull'isola di Lanzarote (Canarie) dal 1993. Secondo la sentenza, durante i tre anni di ispezione fiscale lo scrittore si e' rifiutato di offrire i dati delle rendite procurategli dal suo lavoro e dal suo capitale in Spagna o all'estero e non ha mai comunicato l'importo economico del premio Nobel ricevuto nel 1998 nonostante varie richieste.
Alla sentenza ha fatto ricorso l'avvocato di Saramago Andres Sanchez assicurando che il premio Nobel ''aveva il suo centro di interessi vitali e economici in Portogallo, dove ha sempre dichiarato tutte le sue entrate''. Secondo la sentenza il Nobel aveva un permesso di residenza e domicilio in Spagna dove riceveva, tra gli altri, compensi per il suo lavoro dal quotidiano El Pais, la fondazione Duques de Soria e le universita' Menendez Pelayo e Complutense.

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SDA-ATS