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Un quarto della flora mondiale è lontano dalla sua terra d'origine e molte piante ornamentali esotiche potrebbero espandersi rapidamente con l'aumento delle temperature. Il Ticino, con il suo clima mite, è particolarmente toccato dall'invasione di flora alloctona.

Lo ha rilevato uno studio internazionale, ora pubblicato nel periodico Nature, che dà una visione a livello mondiale del fenomeno delle cosiddette piante neofite, ossia quelle che si sono stabilite in terra straniera.

La ricerca, a cui ha partecipato anche la Svizzera, ha analizzato informazioni sulla flora immigrata in oltre 480 regioni di terra ferma e 360 isolari. Il maggior numero di piante di origine straniera si è insediato in Nordamerica, con quasi 6000 specie; mentre il più rapido incremento del numero di "invasori" avviene attualmente nelle isole del Pacifico.

Il principale autore dello studio, Mark van Kleunen, ecologo dell'università di Costanza, è rimasto stupito dal grande numero di piante emigrate un po' ovunque: quasi un quarto della flora mondiale, per un totale di 13'000 specie, è ora situata al di fuori della madrepatria. A titolo di paragone in Europa ci sono 14'000 specie.

Si valuta che in Germania si siano insediate circa 450 piante neofite; in Svizzera, paese con forte varietà microclimatica, dalle 500 alle 600. In Ticino, grazie al clima mite, la flora esotica si trova spesso a proprio agio. Ad esempio, la palma cinese (Trachycarpus fortunei, o palma di Fortune o palma di Chusan), posta nei giardini antistanti gli edifici, sta già scalzando parte del bosco autoctono, in particolare quello di faggi.

Non tutte le specie estere sono invasive e soppiantano la flora indigena, sottolinea van Kleunen. Alcune potenzialmente problematiche finora non lo hanno fatto, ma potrebbero avere una diffusione esplosiva se le condizioni cambiassero a loro favore, ad esempio con estati più calde ed inverni più miti. C

La bella Lantana camara, nativa del centro e Sudamerica, è ad esempio ritenuta tra le più invasive e dannose. È stata usata come pianta ornamentale e ha già infestato molte parti del mondo. Attecchisce così bene che è praticamente impossibile estirparla. È resistente agli incendi e cresce velocemente colonizzando le aree bruciate.

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SDA-ATS