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GERUSALEMME - Diverse decine di attivisti filo-palestinesi che si trovavano sulle navi della flottiglia abbordata dalla marina israeliana sono stati incarcerati all'arrivo in Israele.
Secondo quanto ha riferito il quotidiano Haaretz nell'edizione on-line sono stati incarcerati 32 attivisti. Israele ha detto che avrebbe espulso circa 700 persone che erano sulle navi della flottiglia e avrebbe incarcerato chi si fosse rifiutato di cooperare con gli inquirenti e di accettare l'espulsione.
Secondo Haaretz, 16 di quelli imprigionati si sono rifiutati di fornire le loro generalità.
Intanti il ministro turco per gli affari europei, Egemen Bagis, ha detto che "il governo israeliano deve rilasciare tutti gli ostaggi immediatamente e scusarsi".
"Quello che è successo è inaccettabile. Il mondo deve condividere la nostra rabbia", ha aggiunto Bagis. Il ministro turco ha ricordato l'attacco di questa mattina a "una nave civile turca che trasportava aiuti umanitari a Gaza" da parte di "soldati armati israeliani in acque internazionali. Questo è illegale, sbagliato e deve essere condannato da ogni nazione del mondo".

SDA-ATS