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La direttrice del Fondo monetario internazionale (Fmi) Christine Lagarde (foto d'archivio).

KEYSTONE/AP/MARK LENNIHAN

(sda-ats)

La globalizzazione ha portato enormi benefici migliorando gli standard di vita e riducendo il numero di poveri: se i confini fra i Paesi si chiudessero il 10% dei consumatori più poveri perderebbe il 63% del suo potere di acquisto, mentre i ricchi solo il 28%.

Lo afferma la direttrice generale del Fondo monetario internazionale (Fmi), Christine Lagarde, ammettendo che la globalizzazione però presenta anche sfide. Sfide che sono un'occasione per fare meglio: ''la migliore risposta politica non è girare le spalle agli scambi commerciali ma raddoppiare gli sforzi per creare un sistema più inclusivo che funzioni per tutti''.

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SDA-ATS