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WASHINGTON - Il Fondo monetario internazionale rivede al rialzo le stime di crescita dell'economia mondiale per il 2010: quest'anno il prodotto interno lordo (Pil) segnerà un tasso di espansione del 4,2% (+0,3 punti percentuali rispetto alle previsioni di gennaio) mentre nel 2011 salirà del 4,3% (stima invariata). Le economie avanzate metteranno a segno un progresso del 2,3% nel 2010 e del 2,4% l'anno seguente.
Eurolandia registrerà quest'anno un +1%, per poi raggiungere un +1,5% nel 2011. L'Fmi stima per gli Stati Uniti una crescita del Pil 2010 al 3,1% e del 2,6% nel 2011.
Rispetto alle stime di gennaio, la previsione per Eurolandia è rimasta invariata per il 2010 mentre quella per il 2011 è stata rivista leggermente al ribasso (-0,1 punti percentuali). Le stime per l'economia statunitense sono state ritoccate al rialzo di 0,4 punti percentuali quest'anno e di 0,2 punti percentuali il prossimo.
La Cina sarà il motore della crescita mondiale: il Pil cinese progredirà quest'anno del 10% e nel 2011 del 9,9%, secondo gli esperti dell'Fmi, che per il Pil indiano si attendono un +8,8% nel 2010 e un +8,4% nel 2011.
"L'elevata disoccupazione pone problemi sociali", afferma d'altro canto l'Fmi, prevedendo che il tasso dei senza lavoro nelle economie avanzate salirà nel 2010 all'8,4%, per poi scendere all'8% nel 2011. Per gli Stati Uniti il Fondo stima una disoccupazione sopra il 9% quest'anno, al 9,4%, e all'8,3% il prossimo. In Eurolandia il tasso sarà pari al 10,5% sia nel 2010 sia nel 2011.
"L'elevato tasso di disoccupazione pone seri problemi sociali", afferma il Fondo, sottolineando che nei paesi in cui è possibile "le politiche macroeconomiche dovrebbero continuare a sostenere la ripresa", oltre che a "favorire la flessibilità dei salari e concedere aiuti adeguati ai disoccupati".
A preoccupare l'Fmi è il fatto che il problema disoccupazione appare ancora maggiore delle stime: includendo chi lavora a tempo determinato ma vorrebbe un'occupazione a tempo pieno, chi si è arreso nelle ricerca di un impiego e altre categorie, il tasso di potrebbe risultare decisamente superiore, anche "di una cifra compresa fra il 25% e il 50% rispetto ai numeri ufficiali".

SDA-ATS