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Formaggio svizzero: calano le esportazioni nel primo semestre

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 agosto 2011 - 11:00
(Keystone-ATS)

La forza del franco ha ripercussioni anche sulle esportazioni di formaggio svizzero: nel primo semestre del 2011, 28'530,3 tonnellate hanno varcato il confine, pari a un calo del 2,3% (-686,1 tonnellate) rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Aumentano invece le importazioni.

Nel dettaglio, sono cresciute le esportazioni verso la Germania (+1'760,4 tonnellate, +18%), mentre sono calate quelle in direzione dell'Italia (-1'278,6 tonnellate, -17,5%), Francia (-265,1 tonnellate, -9,2%) e Benelux (-388,7 tonnellate, -21,7%). Le vendite non sono comunque diminuite solo nei paesi della zona euro: anche le esportazioni verso gli USA sono in calo (-28,1 tonnellate, -1,7%), mentre sono in crescita quelle verso il Canada (+93,4 tonnellate, +22,8%).

Nel periodo in rassegna le importazioni di formaggio sono invece fortemente cresciute: l'incremento è del 6,2% (+1'448,3 tonnellate) a un totale di 24'726,9 tonnellate. L'import proviene principalmente da Italia (9'261 tonnellate), Francia (6'526,1 tonnellate) e Germania (5'756 tonnellate).

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