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Khaled Ali, direttore del centro egiziano per i diritti economici e sociali, ha presentato oggi una denuncia al procuratore generale per verificare l'esistenza di un deposito di quasi venti chili di platino affittato dall'ex rais Hosni Mubarak in Svizzera nel 1982. Lo riferiscono fonti giudiziarie.

Ali ha consegnato al procuratore una fotocopia di un documento dell'allora Unione di Banche Svizzere (UBS) riguardante il deposito l'11 dicembre 1982, circa un anno dopo l'ascesa al potere di Mubarak, di 19 chili e 400 grammi di platino, per un valore stimato oggi di circa 14 miliardi e novecento milioni di dollari.

Ali ha spiegato di avere ricevuto il documento, del quale non è stata verificata le veridicità. Per questo, ha spiegato, ha deciso di affidarlo alla magistratura. "Se si dimostrerà autentico, sarà uno dei casi più importanti di fondi pubblici che bisognerà recuperare e restituire al tesoro dello Stato", ha commentato.

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SDA-ATS