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Foto satellitari Usa, 'attacco a Riad da Iran o Iraq'

Alcune delle foto satellitari in questione. KEYSTONE/AP U.S. Government/DigitalGlobe sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 16 settembre 2019 - 16:49
(Keystone-ATS)

L'amministrazione Usa ha diffuso foto satellitari che mostrano gli almeno 17 punti di impatto negli impianti petroliferi sauditi di attacchi provenienti da nord o nord ovest.

Elementi che sarebbero coerenti con un raid proveniente dalla direzione del Golfo persico settentrionale, quindi da Iran o Iraq, piuttosto che dallo Yemen, dove gli Houthi, i ribelli locali sostenuti da Teheran, hanno rivendicato gli attacchi. Lo scrive il New York Times.

Stando alla testata, che cita dirigenti Usa in un briefing con i giornalisti, gli impianti petroliferi sauditi potrebbero essere stati colpiti da una combinazione di numerosi droni e missili da crociera.

In tal caso il livello dell'obiettivo, la precisione e la sofisticatezza dell'attacco supererebbero le capacità dei ribelli yemeniti Houthi che lo hanno rivendicato.

Intanto, l'inviato speciale dell'Onu in Yemen, Martin Griffiths, durante una riunione del Consiglio di Sicurezza ha affermato che "Non è interamente chiaro chi sia dietro l'attacco alle strutture petrolifere saudite".

"È un incidente estremamente serio, con conseguenze che vanno molto oltre la regione", ha aggiunto, sottolineando che "gli attacchi rischiano di trascinare lo Yemen in una conflagrazione regionale".

Griffiths ha ribadito che "non c'è tempo da perdere" e bisogna trovare una soluzione politica.

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