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Per il quotidiano friburghese "La Liberté" l'anno 2015 ha un sapore particolare. Da domani infatti il giornale, fondato nel 1871 nel contesto del Kulturkampf, sarà stampato a Berna dal gruppo editoriale Tamedia e non più nel capoluogo cantonale dalla tipografia Saint-Paul. Si conclude così una lunga pagina della storia mediatica e industriale friburghese. Oltre a "La Liberté" la rotativa dell'opera di San Paolo di Friburgo ha prodotto per più di un secolo il giornale germanofono "Freiburger Nachrichten", e da oltre 30 anni quello regionale "La Gruyère", nonché i periodici "Le Messager" e "L'Agri".

Tutti questi giornali saranno d'ora in poi stampati dal centro d'impressione bernese di Tamedia. La chiusura della rotativa di Friburgo è dovuta alla decisione di "Freiburger Nachrichten" di affidare la stampa al gruppo esterno al cantone, i cui prezzi sono nettamente inferiori. Con la perdita di questo importante cliente, la rotativa non era più redditizia per Saint-Paul, editore de "La Liberté".

Il Gran Consiglio friburghese, sollecitato da una mozione affinché "Freiburger Nachrichten" continuasse ad essere stampato nel capoluogo, aveva deciso nell'ottobre 2013 di non sostenere finanziariamente la tipografia Saint-Paul. La mozione chiedeva al Cantone di coprire la differenza di costo fino al 2019, ossia circa 3 milioni sull'arco di cinque anni. Per gli autori socialisti della mozione, v'era un palese interesse pubblico a conservare una stampa regionale indipendente.

Una maggioranza del Gran Consiglio, composta di rappresentanti UDC, PPD e PLR, aveva invece seguito il parere del Consiglio di Stato, secondo cui il proposto finanziamento non rappresentava una soluzione per il futuro della stampa friburghese, che dovrà sottoporsi ad importanti riforme strutturali.

A nulla era valsa anche una petizione firmata da oltre 11'500 persone per sostenere i dipendenti della tipografia. La fine dell'attività aveva infatti provocato la soppressione di 45 posti di lavoro. Grazie a un piano sociale, la maggior parte del personale ha potuto ottenere un pensionamento anticipato, mentre 5 dipendenti sono stati riassunti dal sito bernese di Tamedia. A Friburgo, invece, rimangono attivi gli altri settori della tipografia Saint-Paul, che occupano un centinaio di persone. Ma non vi sarà più la rotativa, che per 143 anni ha stampato "La Liberté" e che sarà invece definitivamente smontata nei prossimi mesi.

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SDA-ATS