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Il presidente della Repubblica francese François Hollande giunge oggi in Svizzera per una visita di Stato della durata di due giorni. Si tratta di un'occasione per superare le tensioni degli ultimi anni nelle relazioni tra i due paesi per quanto riguarda la fiscalità.

Scambi economici, attività sostenibili per l'ambiente e formazione professionale saranno i tre assi portanti dei vari incontri. L'ultima visita di un presidente francese è stata quella di Jacques Chirac nel 1998.

Hollande sarà ricevuto a Berna dal Consiglio federale con gli onori militari. Durante la prima giornata si terranno colloqui ufficiali con la partecipazione della presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga e diversi ministri dei due Governi.

Per l'occasione sarà affrontata anche la questione di un accordo globale per lo status dell'aeroporto di Basilea-Mulhouse e del settore doganale.

Proprio ieri i ministri degli esteri Didier Burkhalter e Laurent Fabius hanno adottato una dichiarazione in tre punti che riguarda l'applicazione dell'IVA svizzera nel settore elvetico dello scalo, la fiscalità diretta dell'aeroporto e la compensazione dei costi della Direzione generale dell'aviazione civile (DGAC).

La Francia ha così accettato di non assoggettare alla tassa sull'aviazione civile i passeggeri in partenza da Basilea. Le prestazioni della DGAC saranno rimborsate con sei milioni di euro l'anno, un terzo delle richieste iniziali.

Ad accogliere Hollande per la Svizzera saranno presenti Johann Schneider-Ammann, Doris Leuthard, Eveline Widmer-Schlumpf e Didier Burkhalter. Hollande sarà accompagnato da Michel Sapin (ministro delle finanze), Ségolène Royal (ambiente) e Najat Vallaud-Belkacem (istruzione).

Sarà un'occasione per affrontare il tema dei molti frontalieri che giungono quotidianamente in Svizzera e anche la questione della libera circolazione delle persone in relazione all'applicazione dell'iniziativa popolare "Contro l'immigrazione di massa".

Sempre oggi, Hollande andrà anche al centro Paul Klee alla periferia di Berna. Una cena di gala al Bernerhof, sede del Dipartimento delle finanze, concluderà la prima giornata di visita.

Domani, Hollande e Sommaruga visiteranno la società Ernst Schweitzer di Hedingen (ZH), tra i leader mondiale del "clean tech", nonché il Politecnico federale ed il Rolex Learning Center di Losanna. Per l'occasione i due presidenti parleranno di investimenti con gli ambienti franco-elvetici.

La Francia è il paese che ospita il maggior numero di cittadini confederati all'estero (circa 200'000) ed è il quarto partner commerciale della Svizzera, dove giungono oltre 150'000 frontalieri.

Le precedenti visite ufficiali di presidenti francesi risalgono a Jacques Chirac nel 1998, François Mitterrand nel 1983 e Armand Fallières nel lontano 1910.

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SDA-ATS