Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Centinaia di persone sono isolate in Val Calanca da ieri sera per la caduta di una grossa frana poco più a nord della località di Molina, di fronte al villaggio di Buseno. La circolazione stradale riprenderà non prima di giovedì su una carreggiata provvisoria.

Dall'esame odierno della situazione da parte di due geologi non sono emersi pericoli immediati di ulteriori scoscendimenti, ha detto questo pomeriggio all'ats Roman Rüegg, portavoce della polizia cantonale grigionese.

I lavori di sgombero sono già in corso e le tre persone che sono state sfollate per precauzione da un'abitazione hanno potuto tornare a casa.

La polizia non ha ricevuto annunci di persone o auto disperse. E anche ore di ricerche con i cani, fortunatamente, non hanno dato alcun esito.

L'allarme per la frana, di 5000 metri cubi, è giunto alla polizia attorno alle 19.00. Circa 2000 metri cubi di materiale, con rocce enormi, hanno ricoperto 200 metri di carreggiata, per un'altezza fino a quattro metri. Non essendoci strade alternative, gli abitanti di circa due terzi della valle sono quindi stati tagliati fuori. Il villaggio di Buseno è anche rimasto temporaneamente senza elettricità e acqua potabile.

Secondo quanti riferito da Ticino on line (tio.ch) e dalla RSI, l'Istituto sismologico svizzera ha registrato in zona alle 18.52 di lunedì una scossa di magnitudo 1,3 della scala Richter.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


Sondaggio svizzeri all'estero

Sondaggio

Cari svizzeri all'estero, le vostre opinioni contano

Sondaggio

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS