Navigation

Francia: 'ambiente diventa prima preoccupazione cittadini'

La tutela dell'ambiente è al primo posto fra le preoccupazioni dei francesi. KEYSTONE/EPA/IAN LANGSDON sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 16 settembre 2019 - 16:06
(Keystone-ATS)

La tutela dell'ambiente è ormai entrata nella top-3 delle preoccupazioni dei francesi.

Nel corso degli ultimi due anni, questo tema ha progredito in modo quasi continuo, attestandosi ora al primo posto, secondo un'inchiesta Ipsos-Sopra-Steria realizzata per il quotidiano Le Monde, la Fondation Jean-Jaurès e l'Institut Montaigne.

Alla domanda su 'quali sono le sfide che più la preoccupano a titolo personale', il 52% degli intervistati risponde, appunto, la tutela dell'ambiente, il 48% l'avvenire del sistema sociale (ad esempio le pensioni) e il 43% il potere d'acquisto.

Secondo quanto scrive Le Monde, questo "spettacolare" ingresso dell'ambiente tra i principali timori percepiti Oltralpe si spiega per il fatto che i francesi hanno "smesso di essere spettatori lontani degli effetti del cambiamento climatico e ora li percepiscono direttamente, tra caldo torrido estivo, brutale variazione delle temperature lungo tutto il corso dell'anno, inquinamento nelle grandi città, crollo della biodiversità, conseguenze sulla salute...".

Dal sondaggio, emerge inoltre che i francesi sono tornati pessimisti, dopo una lieve schiarita seguita all'elezione di Emmanuel Macron nel 2017. Il 73% ritiene che la Francia sia in declino, il 57% teme la globalizzazione e invoca maggiore protezione, mentre progredisce la tentazione di chiusura identitaria. Inoltre, per il 55%, l'elezione di Macron non ha cambiato nulla nel funzionamento della democrazia.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.